Volevo parlare del mio corpo, dei segni sulla pelle con cui convivo dall’adolescenza e di come continuano a mutare nella narrazione del mio stare al mondo. Nello specifico volevo parlare di smagliature, di linee, solchi e fratture, come anelli di un albero. Volevo parlare di come la pelle possa cambiare in base ad uno stress fisico, ormonale, in base all’alimentazione, alla luce, alla crescita o aumento e diminuzione improvvisa di peso; quindi a quei cambiamenti improvvisi e inevitabili che tutti, in un modo o nell’altro, subiamo grazie allo svolgersi degli eventi. Di conseguenza ho utilizzato delle carte emulsionate non stabilizzate attraverso procedimenti chimici, che sono poi sbiadite e hanno cambiato colore nel tempo in base alla luce.
Volevo parlare del mio corpo, dei segni sulla pelle con cui convivo dall’adolescenza e di come continuano a mutare nella narrazione del mio stare al mondo. Nello specifico volevo parlare di smagliature, di linee, solchi e fratture, come anelli di un albero. Volevo parlare di come la pelle possa cambiare in base ad uno stress fisico, ormonale, in base all’alimentazione, alla luce, alla crescita o aumento e diminuzione improvvisa di peso; quindi a quei cambiamenti improvvisi e inevitabili che tutti, in un modo o nell’altro, subiamo grazie allo svolgersi degli eventi. Di conseguenza ho utilizzato delle carte emulsionate non stabilizzate attraverso procedimenti chimici, che sono poi sbiadite e hanno cambiato colore nel tempo in base alla luce.