RA-4 su carta emulsionata intrecciata e cucita con filo di cotone (838x37x1), 12 coperte tradizionali abruzzesi.
Dimensioni installative variabili (dettaglio)
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata, cucita con filo di cotone, legno
Dimensione variabile
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata, cucita con filo di cotone, legno
Dimensione variabile
RA-4 su carta emulsionata intrecciata e cucita con filo di cotone (838x37x1), 12 coperte tradizionali abruzzesi.
Dimensioni installative variabili
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata,
cucita con filo di cotone,
382,5x42x1
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata,
cucita con filo di cotone, legno
Dimensione variabile
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata,
cucita con filo di cotone, legno
Dimensione variabile
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata,
cucita con filo di cotone, legno
Dimensione variabile
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata, cucita con filo di cotone,
140x114x1
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata, cucita con filo di cotone, legno
Dimensione variabile
RA-4 su carta emulsionata intrecciata e cucita con filo di cotone (838x37x1), 12 coperte tradizionali abruzzesi.
Dimensioni installative variabili (dettaglio)
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata, cucita con filo di cotone,
50x76x1
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata,
cucita con filo di cotone
(dettaglio)
RA-4 su carta emulsionata e intrecciata, cucita con filo di cotone,
108x103x1
RA-4 su carta emulsionata intrecciata e cucita con cotone,
218x107x1
Questi arazzi assumono talvolta l’aspetto di bassorilievi in cui, espandendo la nozione tradizionale di pittura, la frammentazione della superficie e la scomposizione cromatica e luminosa, costituiscono il processo attraverso cui l’immagine prende forma.
In altri casi diventano corpi tridimensionali ripiegati su sé stessi e disposti su sgabelli domestici che li elevano e li pongono al centro della scena, assumendo la funzione di veri e propri piedistalli esistenziali. Questi corpi diventano contenitori che tengono insieme e ricompongono i tasselli del proprio vissuto. La forza di gravità e lo scorrere del tempo ne determinano progressivamente la trasformazione: le forme cedono, si deformano e collassano su sé stesse, a volte fino a cadere a terra.